A Scabal initiative to promote a tailor-made lifestyle
FA LA DIFFERENZA
L’etichetta: la carta d’identità di un abito
Ogni anno, Scabal produce più di 150.000 etichette cucite nel tessuto per i loro tagli di stoffa.
Quali informazioni comunicano queste etichette? Dove sono prodotte? Perché sono così importanti? Così tante domande… Chi è più adatto a rispondere se non il Direttore amministrativo che lavora da Scabal da più di 40 anni Maurice Gillet e il suo braccio destro Marianne De Greef?
Maurice Gillet è una persona organizzata. Quando lo incontro per chiedergli come avviene la produzione delle etichette Scabal, mi risponde con la definizione sul dizionario del termine ‘etichetta’: ‘Un pezzetto di carta o plastica recante un disegno o un'iscrizione posto o attaccato a un prodotto o un oggetto.’ Una definizione fatta su misura per un’etichetta Scabal!
L’ETICHETTA SCABAL: DA CHE COSA, DA DOVE, CON COSA?
“Il ruolo dell’etichetta è di informare il consumatore riguardo il tipo di tessuto usato per realizzare il suo abito,” spiega Marianne De Greef. Ogni etichetta può riportare fino a quattro informazioni per descrivere il tessuto: la materia prima da cui viene realizzato (cashmere, seta, lino, cotone), il nome della collezione (Summit, Gold Treasure, Diamond Chip, Lapis Lazuli), la sua origine (Made in England) e il livello superfine, come Super 150’s, Super 180’s (in relazione alla qualità, alla lunghezza della fibra e alla finezza della fibra di lana). Tutte le etichette sono realizzate in satin e provengono dall’Europa, rivendicando il marchio ‘Made in Europe’ fino al minimo dettaglio. Le etichette sono cucite all’interno di ogni indumento realizzato nella fabbrica di Scabal a Saarbrucken, Germania e sono inviate ad ogni sarto che ordina tessuti Scabal.
INTERVISTA
Bespoken: Quante diverse etichette producete ogni anno? Maurice Gillet e Marianne De Greef: ogni tipo di etichetta è legata alla sua collezione. Disegniamo approssimativamente quindici nuove collezioni di tessuti ogni stagione. Di conseguenza, produciamo circa trenta nuove etichette all’anno. In totale, ogni anno si producono circa 150.000 etichette!
Chi disegna le etichette?
Michael Day, Direttore Design & Creation di Scabal , e la sua assistente Nora Krämer ci comunicano che cosa vogliono in base ai nuovi tessuti creati. L’etichetta viene poi disegnata in base alle caratteristiche del tessuto e talvolta il colore della cimosa. Tutti questi elementi si combinano per presentare un codice colore omogeneo e creare un’unità armoniosa e facilmente identificabile.
Quali sono i tipi principali di etichette?
Ci sono due categorie principali distinguibili interamente dal loro formato. Etichette blu quadrate per tessuti standard, mentre le etichette in forma di un grande rettangolo servono per tessuti eccezionali come Summit, Diamond Chip (Super 150’s e Silk with Diamond Fragments) o Gold Treasure (Super 150’s e 22 carat gold).
Qual è stata l’evoluzione delle etichette?
Le etichette hanno subito diversi miglioramenti tecnici, in termini di qualità. Oggi, ogni etichetta viene realizzata in satin ed è pretagliata e corretta al laser per facilitare il lavoro del sarto quando la cuce sull’abito. Recentemente, abbiamo lanciato un nuovo progetto con l’obiettivo di migliorare la presentazione delle nostre etichette che, prima di oggi, venivano fissate al tessuto inviato al sarto. La nostra idea è di creare una brochure di presentazione di alta classe, con l’etichetta e tutti i dettagli riguardanti il tessuto, pronta per essere offerta ai nostri clienti nel 2009.
Jérôme Stéfanski
‘Ogni etichetta viene realizzata in satin ed è pretagliata e corretta al laser per facilitare il lavoro del sarto’
Le etichette Scabal
DALLE PECORE AI NEGOZI
Collezione Scabal: Primavera -Estate 2009
Bespoken parla con Michael Day, Direttore Design & Creation di Scabal , riguardo la collezione Primavera -Estate 2009
Uno sguardo ai tessuti e ai design che uomini attenti di tutto il mondo sceglieranno per questa stagione.
TESSUTI
Convenzionali? Banali? Noiosi? Statici? Assolutamente no! Tendenze forti sono alla base della moda uomo di fascia alta.
SPENDERE DI PIÙ PER VESTIRE INFORMALI
Lo stile è evidente. Come per le auto, dove ogni nuovo modello è un pò più lussuoso di quello precedente, il casual di lusso maschile è in costante e continua crescita. Alcuni anni fa, gli uomini erano contenti di indossare giacche in lana e cotone di buona qualità, non volevano investire nel look casual. Oggi, guardano a prodotti di lusso come cashmere e seta. Vogliono apparire sofisticati e rilassati, e non solo nei weekend “Talvolta si trae vantaggio da una tendenza, altre volte no,” ammette Michael Day. “Ma questa volta, con la tendenza al lusso dell’abbigliamento casual, siamo pronti.”
IL LUSSO DIVENTA CASUAL
“Scabal ha iniziato ad aggiornare le sue collezioni casual un paio di stagioni fa,” ha aggiunto Day, “quando per la Primavera 2008 abbiamo presentato il nostro primo tessuto in cashmere e cotone per abiti e pantaloni. Le vendite sono state buone, ma prevediamo che siano ancora migliori nel 2009.” “Stiamo già creando le collezioni Primavera-Estate 2010, mescolando cotone superfine con fibre ancor più lussuose del cashmere! Il casual è diventato lussuoso e lusso oggi è sinonimo di casual.” Questo miglioramento in termini di qualità non si limita all’abbigliamento casual per l’estate. Scabal ha introdotto nuovi design per la sua collezione in cashmere-corduroy (10 percento cashmere, 90 percento cotone) per la gamma Inverno 2008.
SEGNO DEI TEMPI
In molte parti del mondo, nel mercati del lusso la parola d'ordine è discrezione. Le auto sportive rosse e gialle sono molto meno vendute, dando la preferenza alle tonalità tranquille. Come accade con l’abbigliamento, quando i tempi sono difficili sembra che le persone preferiscano espressioni 'più tranquille' . La moda torna ad essere modesta e discreta. “Sicuramente, per il 2009 abbiamo più design in parte a tinta unita e la maggior parte dei nostri quadri e strisce sono più morbidi,” conferma Michael. “La nostra nuova collezione Lifestyle ne è un esempio perfetto. Con 36 disegni di tessuti e varie qualità di Super 120’s, 130’s e lana-seta, è un mix di gusti che riflette la diversità della domanda. Ma i design del 2009 hanno un comune denominatore: sobrietà.”
L’ERA DELLA DISCREZIONE
“Oggi, si richiedono strisce più strette. Nei disegni dei nostri tessuti classici vediamo strisce di mezzo centimetro o quasi, laddove un paio di anni fa per lo più erano distanti un centimetro.” “Prenda una delle collezioni principali come Eton, un tessuto Super 130’ con non meno di 92 disegni nel 2009: è caratterizzata da un design a strisce e quadri più morbidi. O il nostro Mohair, dove le tonalità morbide, fresche e a tinta unita dominano più che mai. “E cosa potrebbe rappresentare meglio questa tendenza, se non la nostra nuova collezione Romance? Le giacche in cashmere in lana pettinata al cento percento in trentun disegni per soddisfare la richiesta di un prodotto di alta qualità. Sono giacche divertenti, ma con quadri morbidi e romantici colori delicati. Non troppo forti. Il 2009 si presenta come un anno all’insegna del casual, della comodità, della morbidezza e del lusso, ma discreto.”
TAGLI E COLORI
Come sarà tagliato il tessuto nel 2009? Olivier Vander Slock, Direttore Sales and Product di Scabal, presenta la nuova collezione per abiti di Scabal.
PIÙ MAGRI NEL 2009
Gli uomini perdono chili nei centri benessere e vogliono che si veda. Quindi, lo stile aderente modello silhouette continuerà anche per la prossima stagione. Le giacche sono più corte con un unico spacco, più aderenti e i risvolti più stretti. Anche le maniche sono più strette, con una maggiore impuntura. Anche la vita è più bassa, accentuando la forma alta e slanciata. Anche le cravatte hanno perso centimetri verso il centro. Il look più slanciato continua anche per i pantaloni, che hanno la vita più bassa e il taglio delle gambe più stretto. È un look più giovane, più vivace ed adeguato all'uomo del 2009 che vuole vestire bene.
QUATTRO TEMI
“Il trend per i mix, come la seta, il lino e il cotone combinati con la lana, dona un look rilassato alla nuova collezione,” spiega Olivier Vander Slock. “Il tono è contemporaneo e confortevole con una sensazione leggera e lussuosa. Quattro temi principali riuniscono la collezione Scabal in atmosfere…chiamiamole Sunny, Africa, Travel e Ocean.”
SUNNY
“Il tema più forte è creato intorno a un look fresco e urbano con il bianco, il grigio, l’ azzurro e il beige combinati con un morbido giallo solare. Delicati disegni a spina di pesce e testure naturali di filati organici si mescolano con tessuti leggeri, senza disegni, a tinta unita. Il risultato è una modernità naturale, con una fresca sensazione urbana.”
AFRICA
“Il secondo tema trae ispirazione dai contrasti dell’Africa, con le leggere tonalità della sabbia e i forti toni marroni del legno. I tessuti sono nobili, morbidi e sottilmente iridescenti, con il tocco secco del lino temperato dalle miscele di cashmere, seta e cotone. Ne risulta un abito vivace, casual e lussuoso, con una nuova sensazione Bohemien per uomini che preferiscono uno stile originale, più individuale.”
TRAVEL
“Questa terza atmosfera combina il grigio tradizionale con il verde e il lilla, aggiornati con un tono di viola. La nostra maestria tecnica mescola le fibre vegetali con i filati hi-tech, creando disegni delicati e raffinati tono su tono e contrasti in chiaroscuro. Sono tessuti per uomini d’affari alla ricerca di alta qualità per confortevoli abiti da viaggio.”
OCEAN
“Traendo ispirazione dal mare, questo tema utilizza il blu con un tocco di arancio e bianco delle conchiglie marine. Il cuore è un gabardine ultrapulito con una finitura disegnata con strisce semplici o sottili disegni tono su tono. Chic ed elegante, il tema è una nuova lussuosa interpretazione del look casual, con un ottimistico riferimento alla soleggiata California.”
LE STAR DELLA PRIMAVERA-ESTATE
Lapis Lazuli: Questo classico nel segmento top è caratterizzato da una gamma di 14 disegni per tessuti blu su blu. È una perfetta rappresentazione di come Scabal combini il know-how tecnologico con una duratura tradizione artigianale. Il Lapislazzulo, o pietra blu, è stato estratto ed apprezzato per più di 6.000 anni. Reali e governanti di Mesopotamia, Egitto, Persia, Grecia e Roma hanno esaltato le sue qualità terapeutiche, che si dice, aumentino potenza, immunità e capacità intellettuali. Scabal ha sviluppato una tecnica per filare microscopiche particelle di questa pietra semipreziosa nella lana Super 150’s. Dona alla collezione Lapis Lazuli una lucentezza naturale con un’esclusiva sensazione di lusso. Per uomini che cercano la qualità... e l’amore.
Acapulco: All’avanguardia verso il casual di lusso, Acapulco combina il lino con i morbidi filati in cashmere e seta. I colori variano dal bianco naturale, beige, marrone e blu pastello al rosa salmone e al grigio. I disegni per le giacche a strisce, a quadri e a tinta unita fanno di Acapulco una scelta elegante e sofisticata per l'abbigliamento del weekend.
Collezione Mohair: Per il 2009, Scabal ha aggiunto due nuove qualità di mohair alle sue linee già presenti, Monterey Bay e Paloma Bay. Cannes combina il kid mohair con il lino e la seta, mentre un nuovo kid mohair al 60 percento, ‘Made in England’, rende gli abiti per l'estate ancor più raffinati. Le quattro linee Mohair sono fresche al tocco, comode e leggere, emanando una sensazione di vero e proprio lusso.
Nigel Bishop
‘Casual chic’ by Scabal
Collezione ‘Lapis Lazuli’
Collezione ‘Romance’
Gli uomini perdono chili nei centri benessere, e vogliono che si veda. Quindi, lo stile aderente tipo silhouette continuerà anche nella prossima stagione.
SCABAL SOLCA I MARI
Sartoria Caprese a Capri
Poiché su questa edizione di Bespoken la nautica è uno dei temi, ci è sembrato logico presentare un cliente Scabal, Roberto Russo, che ha una boutique vicino al mare sull’isola di Capri.
Partiamo da Via Acquaviva a Capri. Si passa sotto la famosissima torre dell’orologio di Piazza Umberto, l’unico luogo al mondo noto semplicemente come la Piazzetta e il salotto a cielo aperto più intimo che si possa desiderare. Mentre camminate, passando sotto l’arco su Via Vittorio Emanuele e a sinistra verso Via Camarelle, non solo avrete percorso la più bella shopping street al mondo, ma sarete anche passati davanti a 15 dei 34 negozi di Roberto Russo. Ma, come spiega lui stesso: “Non sono tutti nostri.” C’è anche l'esclusivissima Sartoria Caprese col suo ristorante Edode, una parola greca che significa ‘porzione di cibo’: “Tutto ciò che serviamo proviene dall’isola. Il pesce di qualità migliore che si possa offrire. Il pesce migliore, il formaggio migliore, la pasta migliore,” afferma Russo. La città di Capri è rannicchiata su un leggero pendio di una collina, che separa Marina Grande a nord dell’Isola di Capri da Marina Piccola a sud. Da Via Camarelle il mare dista poche centinaia di metri.
NON SOLO ORE
Durante la mia intervista a Russo, la crisi finanziaria è ancora in forte aumento. “Stiamo crescendo molto velocemente e a volte diventa ancor più complicato. Ogni giornata dovrebbe avere 48 ore. Sarebbe forse meglio avere un solo negozio o tornare a lavorare la terra e a pescare. O potrei gestire il mio‘albergo’. Chissà, magari dovrei farlo nella mia prossima vita.”
È difficile credere che queste parole escano da un piacevole e affabile uomo d’affari, noto non solo come il ‘Guru della moda’ e il ‘Magnate dei negozi’ di Capri, ma anche come il ‘Il signore del Tennis’. Come Vergine, ha certamente un occhio per il dettaglio e con il segno cinese del Cane ha una superba abilità nella vendita, come tutti i Cani sanno. Provenendo da una famiglia di tessitori dell’isola, i cui telai hanno prodotto sete e lane di qualità superiore, nelle vene ha una passione per i tessuti fini che produce Scabal. Quando il padre di Russo è morto troppo presto nel 1983, Roberto, all’età di 25 anni, ha ereditato l’esclusivo negozio di abbigliamento per uomo e donna del padre. Gli ci vollero alcuni anni per entrare in piena attività, ma una volta iniziato, chi poteva fermare questo giovane uomo alto e senza capelli, occhi scuri e un sorriso seducente?
LE FORTUNE DELLA FAMIGLIA
Il negozio, che suo padre aveva dal 1922, era stato fondato nel 1868 e vendeva alimentari e abbigliamento. Roberto Russo iniziò subito a creare il suo impero della moda, ma non si è più fermato e ha continuato ad acquisire, quattro anni fa, un negozio di gastronomia, per vendere: “Il pesce migliore, il formaggio migliore, la pasta migliore” . Dopo un pigro giro sul proprio yacht, i suoi eleganti clienti fanno spesso un salto alla Sartoria Caprese per vedere i loro abiti crescere sotto le mani del loro sarto: Roberto fa così venire una bottiglia di vino e della mozzarella di bufala dal suo negozio. Sartoria Caprese è certamente una boutique esclusiva. In un ambiente accogliente simile a un atelier, con finestre ombreggiate che guardano sulla piazzetta arredato con squisiti pezzi di antiquariato italiano, chi lo sa va a trovare il suo sarto. “I nostri abiti per uomo e donna sono strettamente confezionati su misura, rigorosamente a mano,” dice Russo. “È forse solo il 5 percento della nostra attività, ma per noi è estremamente importante. I nostri clienti possono scegliere tra i più bei tessuti al mondo. Tessuti così leggeri che sembra di non aver nulla in mano. Sembra quasi di non indossare nulla, ma al contempo ci si sente più che mai vestiti bene. È vero e proprio lusso.” Ma anche alla Sartoria Caprese, talvolta è difficile servire un cliente. Roberto Russo ricorda come, a Luglio 2007, un importantissimo principe saudita, circondato da guardie del corpo, si è recato al negozio per farsi confezionare un abito su misura. “Il solo problema era che pesava troppo: 185 kg. Quando prendiamo le misure della vita, normalmente basta un metro, ma in quel caso è stato necessario un altro mezzo metro. Abbiamo usato due metri.”
PROFESSIONISTA DEL TENNIS
Quando Russo aveva solo otto anni, i due soli sport disponibili sull'isola erano il calcio e il tennis. Quando ha rilevato il sofferente tennis club, fondato 70 anni prima, istituendo il Capri Sport Academy nel 2002, non sapeva ancora che nel giro di cinque anni la sua squadra avrebbe vinto i campionati nazionali italiani. O lo sapeva? “Non ho fatto altro che applicare al tennis le regole del calcio,” spiega. “È necessario essere tenaci per riuscire, e avere ispirazione e talento ma, soprattutto, capacità organizzative e manageriali.” Come vicepresidente dello Yacht Club di Capri, ha collaborato anche al lancio della Rolex Capri Sailing week, che attrae velisti di tutto il mondo subito prima della partenza della stagione mediterranea delle regate. Si considera un candidato quando afferma che l’isola ha bisogno di un city manager? “Spero di avere dei anni piacevoli davanti a me, sono solo un bambino. Sono sposato e ho due bambine: Georgia, che ha 15 anni, e Victoria, 11. È un’isola perfetta per crescere due bambini, senza problemi. Possiamo tenere le porte aperte mentre dormiamo, non ci sono auto, i bambini possono andare a scuola da soli. Negli ultimi 30 anni, l’isola non ha realizzato che un decimo del suo potenziale. Ha risorse infinite: dalla storia al turismo al tennis e alla vela. Capri è nota in tutto il mondo e tutto il mondo viene a visitarla.” Hanno iniziato i Fenici e i Greci, seguiti dagli imperatori romani: Augusto acquisì Capri in cambio di un’altra isola e Tiberio vi costruì 12 ville. Due millenni dopo, l’elenco di nomi famosi si è allungato con ogni generazione: la regina Vittoria, Oscar Wilde, Somerset Maugham, Norman Douglas e Thomas Mann, la cantante Gracie Fields, le attrici Sophia Loren e Gina Lollobrigida, Onassis e la sua Jackie, Grace Kelly, Roberto Rossellini e Ingrid Bergman sono tra gli ospiti dell'isola. Dunque, quanti del jet-set sono clienti di Russo? Roberto sorride e non risponde. I segreti di famosi clienti sono al sicuro con lui.
www.russocapri.com/store.html
Joséphine Overeem
La costa di Capri
Roberto Russo
‘I nostri abiti per uomo e donna sono strettamente confezionati su misura, rigorosamente a mano’
LA RETE SCABAL
Le sta proprio bene, Signora!
Quando Julia Kristensen arrivò a Bucarest 13 anni fa, non sapeva che sarebbe divenuta la prima ‘Scabalista’ della Romania. Questa esclusiva cliente spiega la sua avventura imprenditoriale.
Nata a Riga, Lettonia, da genitori russi (potete immaginare quante lingue parla?) Julia Kristensen ha mantenuto il cognome del suo ex marito danese. Alla sede di Scabal a Bruxelles, già sapevano che Stil European Impex non è solo uno dei rivenditori più produttivi d’Europa, ma anche che Julia Kristensen non poteva non lanciare un nuovo progetto ogni due anni. In qualità di Direttore Finished Products e Responsabile Vendite Europa orientale di Scabal, Matthias Rollmann spiega: “È fenomenale. Sviluppa sempre nuove idee, e con che spinta e forza!” È non è solo una donna d’affari forte e di successo: grazie alla sua visione ispirata, ha costruito un intero impero di vendita, gestito solo da lei. Ciò che la rende unica, non solo nel suo paese, ma anche in tutta Europa, è che fonde insieme generosità e una profonda conoscenza della bellezza e della qualità, oltre ad avere un’inarrestabile spinta commerciale.
EDUCAZIONE DEMOCRATICA
Quando arrivò in Romania, Julia Kristensen scoprì Scabal tramite un amico e vide ben presto il futuro del settore del lusso. Naturalmente, con la sua visione imprenditoriale e il fiuto per gli affari, dopo gli eventi del 1989 si mosse velocemente e ben prima che la Romania divenisse un membro della UE. Per quando riguarda il futuro della giovane democrazia sul Danubio, ha una sua filosofia: “È un paese povero. C’è ancora un divario che separa i miei clienti più abbienti, come politici, uomini d’affari, avvocati, ingegneri, dalla maggioranza delle persone che non stanno diventando ricchi. Non si accetta la democrazia: sono le persone che devono educarsi ad essa.”
“I primi due, tre anni con Scabal hanno rappresentato la mia curva dell'apprendimento. All’inizio trascorrevo la maggior parte del tempo presso la sede di Scabal a Bruxelles. E una volta imparati i trucchi del settore della confezione su misura di lusso, nei i successivi sei anni i miei numeri sono raddoppiati. Negli ultimi quattro anni, abbiamo registrato una crescita del 30 percento.”
Il progetto più recente di Julia Kristensen è stata la vendita della sua villa a Calea Victoriei, che aveva acquistato due anni prima per ospitare la sua attività con Scabal, e l’acquisto, per 5 milioni di euro, di un’inappuntabile villa del 19° secolo nella zona commerciale di Lascar Catargiu Boulevard. Con l’architetta e decoratrice d’interni italiana Elena Busato, la Kristensen ha investito ancora 1 milione di euro e a Settembre 2008 ha aperto il suo punto vendita: per ospitare non soltanto l’intera collezione Scabal ai primi due piani, ma anche altri marchi e prodotti di lusso puntando su un ulteriore aumento del fatturato. Inoltre, la recente apertura al suo interno di un bar ‘champagne e caviale’ offre un ambiente discreto ed elegante per incontri d’affari, presto completato da uno studio di design al piano superiore, per offrire una consulenza completa per un lusso da vivere. Elena Busato si occupa dei progetti di design, mentre la Kristensen fa quello che le piace tanto, e pur bene: gestire la parte commerciale. È convinta che verrà un tempo in cui “... le persone in Romania non si vestiranno solo bene e in modo costoso, ma decideranno anche di ristrutturare le proprie case nello stesso modo”. Durante il periodo di ristrutturazione, le due donne hanno scoperto di avere una passione in comune e da allora si sono associate.
IL SERVIZIO SU ORDINAZIONE
Julia si occupa personalmente dei suoi 300 clienti per il confezionamento su misura e su ordinazione. Mario Arcuri, Direttore tecnico prêt-à-porter e prodotti speciali di Scabal, che visita Bucarest due volte l’anno, ricorda un aneddoto risalente al periodo di avvio: “Una personalità di spicco visitò il suo negozio, accompagnato dalle guardie del corpo. Presentai la collezione e le differenti qualità offerte: questa è adatta per il lavoro, questa per il teatro, quella per il weekend, questo cappotto leggero per la città, quello per la campagna... Alla fine, c’erano 40 abiti sul tavolo, ed ero in attesa che scegliesse. Lui mi guardò e disse: ‘Da”, che significa‘si’. Guardai Julia, che era in piedi dietro di lui. Vide che ero sorpreso, e mi fece l’occhiolino, come per dire: ‘ecco come vanno qui le cose’. C’erano almeno cinque o sei abiti… Kristensen racconta un’altra storia, riguardante uno dei suoi migliori clienti, che è anche uno degli uomini più ricchi in Romania. “Gli dico: ‘Come posso fare per renderla felice? È così difficile che voglia qualcosa: lei non vuole comprare.’ Così, quando vado in fiera a Milano, cosa che faccio diverse volte all’anno, e sento parlare di scarpe in coccodrillo fatte a mano, di cui ne esistono solo 800 paia in tutto il mondo, ne prendo qualcuna per lui. Quelle, gli sono piaciute.” E le piace anche educare i suoi clienti più tradizionalisti. Quando spedisce il loro ordine, dà anche dei suggerimenti su come abbinare gli accessori all'abito. “È il lavoro di un personal shopper, ma lo fa gratuitamente. I clienti sono sempre più aperti ai suggerimenti e ultimamente hanno iniziato ad optare per stili più fantasiosi.”
Joséphine Overeem
L’impressionante Casa Frumoasa Store, ex Consolato del Lussemburgo a Bucarest
Julia Kristensen
‘negli ultimi quattro anni, siamo cresciuti del 30 percento’
TENDENZE AUTUNNO-INVERNO 2009-2010
Centinaia di lussuosi tessuti, disegni e tonalità
Le collezioni stagionali di Scabal non sono come le feste di San Silvestro: non c’è ‘fuori il vecchio, dentro il nuovo’. Piuttosto, sono collezioni in evoluzione di centinaia di lussuosi tessuti, disegni e tonalità.
Nuove linee vengono aggiunte, e altre ritirate, per rispondere alle tendenze degli stili, ai cambi amenti nei comportamenti del mercato, o alle innovazioni tecniche dei tessuti e dei processi di produzione. Ma l’obiettivo resta sempre lo stesso: offrire una collezione che fornisca ai sensibili professionisti della moda di tutto il mondo la scelta e la qualità individuale che chiedono. Michael Day, designer di tessuti per Scabal, seleziona sei nuove linee e spiega come andranno ad arricchire la Collezione Autunno-Inverno 2009/2010 di Scabal: “Mandarin è un morbido e lussuoso tessuto in lana e seta per l’inverno. Questa miscela leggera è la favorita per l‘estate, ma una forte domanda, e una tendenza generale ad inverni più caldi, ci ha convinti a creare una linea anche per l’inverno.” “Essentials è una nuova collezione in morbida e bellissima lana Super 150’s per giacche. oltre al cashmere, lane così fini non sono generalmente disponibili per le giacche. Questo è lusso puro.” “Una nuova lana di alta qualità Super 150’s è Toison d’Or. Abbiamo creato alcuni disegni translucidi, che si notino da vicino ma che siano discreti da lontano. Si tratta di una qualità fine con un disegno impercettibile.”
“Scabal torna ai soprabiti in lana per il prossimo inverno con una nuova gamma di tessuto Super 100’s e cashmere. C’è la tendenza tornare ai cappotti su misura; almeno, Scabal ha notato questa tendenza. Con lo stile più slanciato di oggi, gli uomini vogliono tornare a un cappotto più attillato… e buttar via i giacconi! Abbiamo anche una linea di tessuti per pantaloni in puro cotone che abbiamo chiamato Ascona. È un tessuto per abbigliamento casual in pesante cotone invernale. La gamma con 33 numeri è soprattutto in tinta unita e abbiamo incluso una coppia di colori sgargianti, come l’arancio e il viola. È molto rilassante e confortevole, il tipo di abbigliamento che gli uomini indossano con un pullover.” “Triple A è un vecchio favorito di Scabal, che riprendiamo con una nuova collezione. È una lana Super 120’s semi-classica. In passato, prima di “Supers”, la lana era classificata A, AA o AAA. È la lana di qualità migliore, così la chiamiamo Triple A.” “Queste sono le principali nuove linee previste per la prossima collezione Autunno-Inverno. Come tutti i prodotti già esistenti a cui si vanno ad accompagnare, penso che siano molto vicini alle caratteristiche ormai affermate di Scabal: qualità, lavorazioni artigianali e attenzione al dettaglio.”
Nigel Bishop
‘Triple A’: Un vecchio favorito di Scabal che ritorna in una nuova collezione
‘Le collezioni stagionali di Scabal non sono come le feste di San Silvestro: non c’è 'fuori il vecchio, dentro il nuovo'. Piuttosto, sono collezioni classiche, in evoluzione...'
PASSATO-PRESENTE-FUTURO Ispirazione Dali Bespoken è orgogliosa di annunciare un importante progetto condotto da Scabal e dal London College of Fashion, basato sui dipinti di Salvador Dali.
Per tutto il 20° secolo, molte sono state le figure iconiche e quando le persone guardano il mondo dell’arte in particolare, il pittore spagnolo Salvador Dali spicca per i suoi meriti speciali. Le sue creazioni, uniche e spesso bizzarre, rivelano un’immaginazione e uno stile che hanno profondamente impressionato il mondo intero e che continuano a farlo ancor oggi.
DALI E SCABAL
Nel 1971, Scabal commissionò all’artista la realizzazione di due immagini su come vedeva l'uomo e la moda del XXI secolo . I risultati, basati sul suo approccio individuale, che per molti era caratterizzato dai suoi abiti magnificamente realizzati creando un personaggio dallo stile dandy, divennero ispiratori di una collezione di tessuti lanciata da Scabal nel 2004. Questi tessuti erano un’interpretazione diretta di ogni dipinto e, mentre inizialmente, ad un occhio disattento, appaiono classici, ad uno sguardo più attento il dettaglio, il colore, i disegni e le strisce irregolari li contraddistiguono dal resto della collezione tradizionale. Scabal ha deliberatamente deciso di lavorare su questi tessuti in modo molto più stravagante del solito, adattando ed interpretando le creazioni di Dali. E se il risultato è stata una gamma di tessuti unica e di successo, sono comunque stati mantenuti la qualità e lo stile dei tessuti Scabal.
UNA NUOVA INTERPRETAZIONE Siamo, ormai, nel XXI secolo e anche la relazione tra Scabal e Dali è andata avanti. Nella continua ricerca di nuove fonti di ispirazione per il design dei futuri tessuti, l’azienda ha realizzato una partnership con il London College of Fashion. Questa relazione è stata realizzata per offrire agli studenti e agli insegnanti dell’istituto l’opportunità di lavorare all’interpretazione dei dipinti di Dali attraverso molteplici materiali. Sia Scabal che il London College of Fashion volevano sviluppare questo progetto utilizzando altre tre discipline per coadiuvare il dipartimento di sartoria su misura tradizionale. Di conseguenza, il progetto ha incluso gli ulteriori argomenti dell’abbigliamento per uomo, il teatro e la stampa digitale. Neil Hart, Direttore commerciale di Scabal, ha affermato: “Scabal è lieta di collaborare con il London College of Fashion sul progetto Dali e al termine del lavoro spera di vedere utilizzati i propri tessuti su una gamma di nuove e diverse discipline.” Circa 20 tra studenti e insegnanti delle quattro discipline hanno l'opportunità di utilizzare per il loro lavoro i tessuti della collezione Scabal. Sono, quindi, liberi di disegnare e sviluppare concetti che restino entro i valori fondamentali, ispirandosi ai dipinti di Dalì. Questa libertà creativa è uno degli aspetti chiave e la forza trainante alla base del coinvolgimento del London College of Fashion. Dali stesso si è divertito in espressioni senza freni in ogni ambito della sua vita, ed è di questo che studenti e insegnanti coinvolti sono stati attivamente incoraggiati a tener conto nel loro lavoro. Alan Cannon-Jones, Direttore dei Programmi, Sartoria e Tecnologia al London College of Fashion spiega: “Abbiamo invitato i nostri migliori studenti su questo progetto, che li coinvolge nella creazione di abiti sulla base di dodici dipinti originali di Dali. Abbiamo chiesto ai nostri studenti di essere creativi e immaginativi quanto Dali, dunque senza limiti! ” Il lavoro degli studenti di tutte le discipline ha attualmente l'obiettivo di essere completato nel 2009; si sta discutendo in merito alla presentazione nel corso dell’anno dei pezzi finiti alla exhibition hall del London College of Fashion all’Oxford Circus. Esiste, inoltre, la possibilità di esporre questi lavori in diversi mercati internazionali, consentendo ai visitatori stessi di vedere l'ispirazione originata dall'associazione di Salvador Dali con Scabal e il lavoro del London College of Fashion. E non perdete il prossimo numero di Bespoken, dove saranno pubblicati in esclusiva i dodici lavori…
Stephen Papandropoulos
Il progetto Dali, supervisionato dall’insegnante Alan Cannon-Jones
Siamo, ormai, nel XXI secolo e anche la relazione tra Scabal e Dali è andata avanti.
APERTURE RECENTI
SCABAL A MUMBAI
Scabal ha portato in India la sua linea di prêt-à-porter ed accessori. Disponibile esclusivamente presso Kings di Bombay, è stata creata una sezione separata di Scabal, sul genere di Savile Row, il loro negozio immagine, per esporre i tessuti Scabal. Scabal è in India da diversi anni, e sono stati pianificati altri ‘negozi nei negozi’ per le principali città.
KINGS
Meghdoot 197, Linking road
Bandra, Bombay
India
T. +91 26422882-5886
SCABAL A KARSTADT’S PREMIUM GROUP
Dopo il successo del negozio nel fiore all’occhiello di Karstadt nel KaDeWe di Berlino, che è stato inaugurato quasi tre anni fa, Scabal si è ora spostata a Monaco. Oberpollinger, il negozio del Premium Group, è stato riccamente rinnovato e vanta i più importanti marchi della moda per uomo e donna. Con il suo angolo esclusivo dedicato alla sartoria su misura, dopo Savile Row, il suo fiore all’occhiello, Scabal fonde lo stile contemporaneo con la sartoria tradizionale.
Oberpollinger
Neuhauser Strasse, 18
80331 Monaco
Germania
T. +49(0)89 290 240 40
SCABAL A JAKARTA
Scabal ha il piacere di annunciare la recente apertura di Alta Moda, il negozio di Jakarta creato insieme ai partner indonesiani. Il punto vendita si trova in uno dei più prestigiosi shopping center di Jakarta, One Pacific Place, e anche il suo stile si basa sul negozio Savile Row di Scabal.
Boutique Alta Moda
One Pacific Place Mall Unità 1-52
Jl. Jend. Sudirman Kav 52-53, (SCBD) Kebayoran
Baru
Jakarta Selatan
Indonesia
T. +62(21)51402787 -89